Simone Càstano

//Simone Càstano
Simone Càstano 2017-11-06T16:20:39+00:00

Simone Càstano nasce il 26/04/1982 a Matera, dove fonda, insieme ad alcuni conoscenti, una compagnia di teatro mettendo in scena opere di commedia internazionale.
Nel 2002 si sposta a Roma. Qui incontra il Maestro russo Juriy Alschitz direttore dell’Aktzen di Berlino, grazie al quale apprende un metodo di lavoro basato sul teatro ludico e senza regista, e che perfeziona grazie agli studi con Flavio Albanese in laboratori su opere di W. Shakespeare, A. Cechov e F. Dostoevsky.
Nel 2006 accede al Centro Internazionale “La Cometa”, scuola di formazione teatrale della durata di 3 anni. Studia con Nikolaj Karpov, Natalia Zvereva (Gitis di Mosca), Peter Clough, Alan Woodhouse (London’s Guildhall School of Music & Drama) e altri, grazie ai quali riceve una formazione basata sui principi della biomeccanica. Nel 2008 si diploma come attore e subito comincia a lavorare in diversi contesti, anche internazionali.

Tra i registi teatrali con cui lavora: Lisa Ferlazzo Natoli (“Ascesa e rovina della città di Mahagonny”, “Favole della dittatura”, “Foto di gruppo”, “IF”), Marinella Anaclerio (“2 ma non 2” da Pirandello), Pierpaolo Sepe (“Sogno di una notte di mezza estate”), Federica Tatulli (con cui è protagonista nell’“Hamlet”), Armando Pugliese (“Vita da strega”), Silvio Nacucchi (“Wants”).
Diverse le esperienze nel mondo del cinema: è protagonista nel lungometraggio “Blue Lips” (Cronopia Films) distribuito in Spagna, Argentina, Stati Uniti, Brasile e Italia, nel film “Le terre rosse” diretto da Giovanni Brancale vincitore all’HIMPFF 2017 come miglior film drammatico, nel cortometraggio “Venerdì” diretto da Tonino Zangardi (Festival di Cannes 2015), nel corto “8 giugno ‘76” accanto a Donatella Finocchiaro diretto da G.Saponara, e nel docufilm “L’oro di Matera”.
Inoltre recita nei film: “Una domenica notte” di Giuseppe Marco Albano, “Le cronache del terremoto” diretto da Vito Cea, “Ustica” di Renzo Martinelli, “Una magia saracena” e “Il giardino dei numeri” di Vincenzo Stango, “The Story of Christ” del canadese Dave Hansen e in “Adepsic Rebours” diretto da Amila Aliani.

Per la televisione gira, sempre da protagonista, il documentario “I ragazzi di Via Giulia” con la regia di Adolfo Conti.
Dal 2011 si dedica anche alla drammaturgia e alla regia teatrale (scrive, dirige e mette in scena gli spettacoli “Chagall”, un monologo dedicato alla vita del pittore russo, “La + grande Magia”, monologo sull’Identità, e “L’orgasmo di Cristo”, ispirato agli studi dello psichiatra Wilhelm Reich).

Nel 2016 firma la regia dello spettacolo teatrale “InFiamma” insieme agli allievi del Centro Internazionale Il Girasole di Nettuno.
Dirige laboratori di teatro ludico per ragazzi e adulti tra Lazio, Umbria e Basilicata.